Virus della Tilapia

Allerta internazionale per il virus della Tilapia

La Tilapia lake virus disease (TiLV) o “virus della Tilapia” è una malattia emergente di questa specie.

Ha già causato, negli ultimi anni, tassi di mortalità notevoli, fino al 70% negli allevamenti e nella popolazione selvatica.

In diverse parti del 2017 e all’inizio del 2018 infatti, sei Paesi dell’America, dell’Asia e del Medio Oriente hanno notificato nuovi focolai. Questa malattia rappresenta dunque, a livello globale, un rischio importante e in rapida crescita di questo settore produttivo.

La Tilapia (Oreochromis niloticus) è una tra le specie più importanti al mondo per il consumo umano, e per ora questo virus è stato riscontrato in cinque paesi di tre continenti: Colombia, Ecuador, Egitto, Israele, Tailandia. 

Purtroppo, è già noto come questo virus attacchi anche le vasche d’allevamento.

Mentre l’agente patogeno non presenta pericoli per la salute pubblica, può decimare le popolazioni di pesci infette.

Come riconoscere il virus

I segni visibili includono lesioni e ulcere cutanee, anomalie oculari, opacità del cristallino, perdita di appetito, movimento lento, raccolta sul fondo dello stagno e riduzione del comportamento scolastico.

Fonte

Attualmente sono disponibili informazioni epidemiologiche limitate. Ciò che attualmente è noto è che:

  • I focolai compaiono maggiormente durante i mesi estivi;
  • Diversi ceppi di tilapia sono interessati;
  • Nei sistemi di policoltura, altre specie come triglie e carpe non muoiono.

Prevenzione

Il virus non si è diffuso (per ora) in tutto il pianeta.

I consigli che derivano da varie istituzioni (trovi i link in fondo alla pagina) sono che deve essere gestito attraverso interventi di gestione a livello di azienda agricola, controlli di biosicurezza più rigorosi e movimenti limitati / regolamentati di animali provenienti da allevamenti interessati.

Alcuni studi pubblicati mostrano inoltre che i pesci che sopravvivono al TiLV diventano resistenti alle infezioni.

Attualmente non sono disponibili vaccini ma potrebbero esserlo in futuro.

La Tilapia nel mondo

Nel 2015 la produzione di tilapia mondiale, sia d’acquacoltura che di cattura, è stata di 6,4 milioni di tonnellate.

La sua produzione nel 2015 è stata valutata in 9,8 miliardi di dollari. Questa categoria di pesce è un pilastro della sicurezza alimentare e dell’alimentazione globale, come si legge nell’allerta del GIEWS.

Come confutato da varie analisi e ricerche di mercato, dopo la Carpa infatti, la Tilapia rappresenta oggi la seconda specie più importante per la piscicoltura.

Oltre agli usi alimentari, sappiamo anche come la pelle di Tilapia venga utilizzata nella cura delle ustioni, sia degli umani che degli animali, quando altri rimedi risultano inefficaci o di difficile impiego.

Concludendo, rimaniamo aggiornati sui risvolti del virus TiLV, sperando che questo problema possa risolversi al più presto e non invadere il territorio italiano ed europeo.

Fonti:

GIEWS: http://pubs.iclarm.net/resource_centre/FISH-2017-03.pdf

USDA: USDA National Nutrient Database for Standard Reference

FAO Allerta speciale: http://www.fao.org/documents/card/en/c/3ce1da5b-1529-4e7c-8b88-7adfef8d138c/

Articolo FAO: http://www.fao.org/news/story/it/item/889429/icode/